Il Signore ti dia pace e gioia
Tralci di emozioni; Autore: Giuseppe Sinopoli; Iiriti editore, Reggio Calabria 2021; pp 208.
“Sinopoli, uomo colto, impegnato in studi classici, teologici, storico, appassionato di antropologia, archivistica, musica, fotografia… esprime nella poesia quella grande varietà di saperi ed approfondimenti costitutivi della sua personalità che gli permettono di offrire il suo variegato mondo poetico, che si colora nel tempo di immagini semplici in un contesto intimo con la natura che gli fornisce i personaggi coi quali dialogare. Tutto si colora di semplicità e di grandezza e sono le stesse visioni del paesaggio che creano un’atmosfera colloquiale ed egli ‘posa le parole come il pittore’ secondo le indicazioni del pittore, poeta, saggista Ardengo Soffici”.
(Pina De Felice, poetessa)
Varcare l’immenso; Autore: Giuseppe Sinopoli; Iiriti editore, Reggio Calabria 2020; pp 160.
"In un tempo oscurato da una grande tragedia della storia, la pandemia del coronavirus, nasce questa nuova raccolta di versi di Giuseppe Sinopoli, poeta versatile, ricco di spiritualità, animato da una grande forza di rigenerazione che lascia sempre tutti nella condizione sospesa di chi, alimentato dalle immagini di una natura piena d’incanti, è costretto inevitabilmente a confrontarsi e superare diversi e difficili prove che mettono in discussione il valore della stessa esistenza... Non è casuale che un poeta come Sinopoli avverta le emozioni di una vita di straordinario impegno sociale e religioso e conservi, per un verso, il 'senso dell'innocenza e della bellezza' che viene dall'esempio di vite generose e dall'armonia del Creato e, per l'altro verso, che colga come una ferita ogni tentativo maldestro di secolarizzazione e dissacrazione del proprio tempo" (Pino Bova, poeta).
Foglie di cielo; Autore: Giuseppe Sinopoli; Iiriti editore, Reggio Calabria 2020; pp 160.
“Padre Sinopoli con semplicità e umiltà ci lascia il suo bisogno di poesia: ‘Ma la poesia non è esclusivamente letteratura, è anche un fermento di commozioni non descrivibili minutamente e quasi sempre indicate nell’alveare del mistero’. E mi riporta alla memoria le parole di una nostra famosa attrice, Monica Vitti, che dice. ‘La poesia è una grazia, una possibilità di staccarsi per un po' dalla terra e sognare, volare, usare le parole come speranze, come occhi nuovi, per reinventare quello che vediamo’. Sinopoli in questo stato di grazia, questo usare le parole come speranze e quindi come catarsi, purificazione dell’anima e della mente, per porsi in maniera ottimale al cospetto dell’eternità, si inventa poeta altissimo perché alta è la sua poesia, come quel cielo nel quale galleggiano le sue foglie-verso" (Natale Pace, poeta, saggista).
Otri di eternità; Autore: Giuseppe Sinopoli; Iiriti editore, Reggio Calabria 2019; pp 160.
“Entriamo in punta di piedi… nella silloge: excursus poetico che diventa un grande teatro di vita, un otre che potrebbe contenere anche il vissuto di ogni persona, anche la più cara, come quella della madre: ‘ Nella teca / del dolore/ silenzioso / custodisco / la tua presenza / che continua / ad accarezzarmi / i capelli…’ (A mia madre)… E’ in questo percorso che il poeta giunge alla parola pura, frutto di affinamento culturale e psicologico, e infarcito di maturità attraverso la contemplazione del dolore che conduce alla lirica: l’espressione più alta della poesia come effusione di un sentimento che abbraccia l’universo in quell’offerta di umanità che diventa metafora del travaglio in cui l’istanza religiosa ed umana soddisfano il loro bisogno di comunicazione... Come poeta lirico e poeta narrativo egli sa racchiudere l'attimo e donarlo come espressione di eternità" (Pina De Felice, poetessa).
Oltre i pensieri; Autore: Giuseppe Sinopoli; Ursini editore, Catanzaro 2018; pp 144.
“Poeta puro Giuseppe Sinopoli, umano e sincero, i cui versi, accanto alla dolcezza del ritmo, hanno pensieri alti e solenni… La musicalità del verso nel fluire dei sentimenti diventa sintesi di parole, luoghi, immagini, sensazioni. I sentimenti trascendono il vissuto per farsi altare dove collocare le proprie mani per ricevere carezze adulte e tenerezze bambine” (Pina De felice, poetessa).
Rintocchi di Sole; Autore: Giuseppe Sinopoli; Città del sole edizioni, Reggio Calabria 2018; pp 160.
“il mio nutrimento sono tutte le cose – scriveva Borges nella sua famosa poesia ‘Il complice’. E Giuseppe Sinopoli, come tutti i poeti dagli orizzonti elevati, libera una silloge delicata, vibrante, immersa nel grande oceano della vita, dove coesistono la bellezza del Creato ma anche i diversi drammatici impostori…” (Pino Bova, poeta).
Mente contemplante e costruente il Sinopoli in ‘Rintocchi di sole’ ha conosciuto e tracciato un ampio percorso liricizzante di sorprendente comunicatività perché grandi sono il suo entusiasmo esplicativo, il suo fervore ideologico, il suo impegno spirituale, il suo metaforismo limpido e la sua coscienza restauratrice... Questa silloge sensibile e acuta è un sistema di simboli che combaciano con una dialettica sontuosa dalla dizione classicistica ma mai solo decorativa, ad immagini tridimensionali e sonore di paesaggi come rappresentazione obiettiva del sentimento: l'amore universale, l'orrore per ogni forma di violenza, l'accettazione totale del dolore sia fisico che spirituale" (Ilda Tripodi, poetessa).

Invocazioni alla Madre della Consolazione i sette sabati e il settenario – Notizie storiche; Autore: Giuseppe Sinopoli; Universal Book, Rende 2021; 5 ed.; pp 68; ill.
“La ristampa del presente del volumetto offre l’opportunità di rinnovare, nello spirito della genuina e zelante tradizione plurisecolare, il bisogno di salire all’Eremo per incontrare la Mamma consolatrice ed affidarsi a Lei per una carezza traboccante letizia e sicura speranza” (Dalla Premessa).
La Riforma Cappuccina in Calabria nel 500° anniversario e il servo di Dio fr. Antonino Tripodi da Reggio Calabria (1518-2018); Autore: Giuseppe Sinopoli; Iiriti Editore, Reggio Calabria 2019; pp 192; ill.

“Il libro, pur mirando a far conoscere uno spaccato di vita dei primi Cappuccini in Calabria, è rivolto a quanti sono attratti dalla bellezza dell’evangelo incarnato nel carisma di san Francesco di Assisi. Con il suo stile dotto e in alcuni passaggi accattivante e provocatorio, padre Giuseppe in questa sua pubblicazione, ultima di una lunga e rinomata serie, è inoltre riuscito a trasmettere l’amore per la famiglia francescana tutta, al di là dei particolarismi e delle tensioni spesso alimentate da una forzata lettura del passato” (Prof. Don Vincenzo Lopasso).
San Vito sullo Ionio e i quattro fattori culturali anthropos – ethnos – oikos – chronos: Autore: Giuseppe Sinopoli; Universal Book, Rende 2017; pp 208; ill.
“Uomini e donne, storia e ambiente, immagini e aneddoti che ci aiutano a intuire meglio i riflessi di un passato ancora forte e vivo nella nostra memoria inconscia, individuale e collettiva. Ricordi che, giocoforza, plasmano la nostra identità e che ci conducono per mano, nel presente e nel futuro. Questo volume di padre Giuseppe Sinopoli è l’ennesimo, prezioso dono di cui può fregiarsi la fortunata comunità di San Vito sullo Ionio. La narrazione che si dipana nel piacevole scorrere delle pagine, suscita sentimenti di sincera gratitudine nei confronti dell’Autore. L’eco delle domande radicali (chi siamo?, da dove veniamo?, dove andiamo?) si fa sentire in tutta la sua potenza filosofica, religiosa ed esistenziale. Ciò che si svela è un orizzonte carico di speranza…” (Francesco Pungitore, saggista).

San Vito sullo Ionio. Il Convento dei Carmelitani una memoria storica da custodire; Autore: Giuseppe Sinopoli; Universal Book, Rende 2017; pp 432; ill.
Il libro di Giuseppe Sinopoli risulta un vero e proprio ‘fiore’ offerto alla memoria dei Sanvitesi e di tutti i Calabresi, oltre che alla storia degli ‘indimenticabili Fratelli della Beata Vergine del Carmelo’; un ‘fiore’ che s’inscrive nel ‘giardino’ (Karmel) della migliore ricerca storico-sociale-religiosa e che non mancherà di produrre i frutti che padre Giuseppe si augura, aggiungendo altri tasselli all’affascinante storia’ scritta dai Carmelitani Calzati nella nostra Regione (Dr Giuseppe Soluri).
La Madonna della Consolazione, i Frati Cappuccini e il Popolo Reggino; Autore: Giuseppe Sinopoli; Edizioni Alfagi, Villa San Giovanni 2015; pp 1006; ill.

“Il volume, corredato di frequenti e appropriati riferimenti bibliografici e archivistici e arricchito di centinaio di immagini, parecchie delle quali inedite, ricostruisce i vari momenti religiosi e civili che nel lungo periodo hanno caratterizzato l’intenso legame tra la Madonna della Consolazione, i frati che la custodiscono e la popolazione reggina… Un’opera, questa di padre Giuseppe Sinopoli, che rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per quanti vogliono conoscere le vicende non solo religiose della città di Reggio e che grazie alla fluidità dell’esposizione, al rigore scientifico e all’efficace impostazione metodologica travalica i limiti della storia locale e può pertanto considerarsi un modello di storia della religiosità suscettibile perciò di più ampia applicazione” (Prof. Giuseppe Caridi, Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria)

Granelli di sale e Fiammelle di luce di padre Gesualdo Malacrinò per ogni giorno dell’anno; Autore (a cura): Giuseppe Sinopoli; Edizioni Alfagi, Reggio Calabria 2013; pp 144; ill.
“Significativo il titolo che l’Autore ha voluto porre a questa pubblicazione: ‘Granelli di sale e Fiammelle di luce’. Esso richiama l’invito di Gesù perché i suoi seguaci siano nel mondo sale e luce. Lo è stato il Ven. p. Gesualdo che con la sua sapienza e la sua santità di vita ha dato un serio impulso alla cultura del suo tempo e soprattutto ha testimoniato l’amore di Cristo verso tutti, specialmente i poveri e i sofferenti” (Mons. Vittorio Mondello).
La Vergine della Consolazione e i frati Cappuccini; Autore: Giuseppe Sinopoli; Alfagi edizioni, Reggio Calabria 2012; pp 528; ill.

“Con poche, ma incisive pennellate, P. Giuseppe, attraverso una attenta documentazione, traccia, se pur brevemente, la storia della riforma cappuccina in Calabria intrecciata in modo profondo con la devozione mariana dei primi cappuccini. ‘Eremo dei Cappuccini’ e ‘Madonna della Consolazione’ diventano ormai sinonimi inscindibili e la storia dei frati cappuccini calabresi e della stessa città di Reggio Calabria di questi ultimi cinque secoli ruota intorno a queste due polarità facendo sprigionare figure meravigliose di santi e registrando i tanti e meravigliosi interventi che la Madre della Consolazione ha compiuto in questi secoli sia a favore della fraternità cappuccina che all’intero popolo reggino” (fra Giov. Battista Urso).

Con Maria Madre della Consolazione a cento anni dal ritorno dei Cappuccini. Preghiere; Autore: Giuseppe Sinopoli; s.e. Reggio Calabria 2012; 3 ed; pp 66.
È un piccolo aiuto per meglio onorare la pia pratica dei Sette Sabati in onore della Madonna della Consola-zione: un grande tesoro che i devoti e i reggini custo-discono nel loro cuore da oltre tre secoli e che si rinnova, in tutta la sua vitalità ed attualità, all’alba del secondo centenario dai ritorno dei Frati Cappuccini al loro Eremo” (Dalla Premessa).
Cenadi e i luoghi di culto; Autore: Giuseppe Sinopoli; Litografia SudGrafica, Marina di Davoli 2006; pp 493; p. ill.

“Nessuno avrebbe mai immaginato la rilevante mole di documenti cartacei inediti che l’Autore è riuscito a scoprire nei vari archivi, diventati ormai luoghi a lui molto familiari, trascorrendovi tutto il tempo che riesce a ritagliare tra i molteplici impegni pastorali, culturali e sociali. Il libro che abbiamo tra le mani è un affresco storico. Egli scrive dipingendo con i colori dei contenuti, sia scritti che orali. Traspare autorevole e forte, qui, la sua grande, riconosciuta ormai universalmente, abilità nello scrutare a fondo l’animo umano, nel far parlare le testimonianze cartacee e strutturali, la stessa natura, e nel pennellarle con carisma partecipato e pungente” (Dr Giovanni Maltese, Sindaco).
Le Chiese e l'Ospizio dei cappuccini della terra di S. Elia (Vallefiorita); Autore: Giuseppe Sinopoli; Casa Editrice: Abramo Printing, Catanzaro 2005; pp 468; ill.
“Siamo sinceramente grati a padre Giuseppe Sinopoli per il dono davvero prezioso che ci ha fatto con il suo lavoro…; seguendolo nell’avventura che ha vissuto nella scoperta del patrimonio monumentale dei Luoghi di culto di Vallefiorita e leggendo a tale scopo il suo ponderoso volume. E’ davvero impressionante l’abbondanza dei documenti che l’autore mette a disposizione. E con quale pazienza li ha cercati, tali documenti, con quale cura li ha raccolti. Ma c’è di più. P. Sinopoli fa parlare le carte, le pietre, le foto. E fa parlare le persone: era necessario che non andassero perdute le testimonianze di anziani, gelosi custodi di un patrimonio che è di tutti. E così – è lo stesso padre Giuseppe a confidarcelo – anche se alcune pagine possono risultare faticose alla lettura, riescono a suscitare emozioni impensate, quando ci si rende conto che si tratta di qualcosa che appartiene alla nostra vita, ed è una vita che continua” (Mons. Antonio Cantisani).

San Vito sullo Ionio icona di memoria e ricordi; Autore: Giuseppe Sinopoli; Casa Editrice Monteleone, Vibo Valentia 2003; pp. 576; ill.

“Ci voleva la carità del natio loco, e la cura intelligente di padre Giuseppe, perché tornassero a vivere i tempi remoti, e divenissero, come scrive, icona. Icona, non immagine, non fotografia, con qualcosa di sacro, in questa parola… E’ tutto ben documentato, scientifico, attendibile, eppure non freddo e asettico, ma vivace e dal cuore, come si conviene a figlio devoto. Gli elenchi degli Atti non sono di nomi, ma di persone, di avi, di uomini e donne veri, che vissero e partirono e godettero delle stesse gioie e degli stessi dolori dei sanvitesi di tutti i secoli, tutti quelli che bevvero le stesse acque... Uno studioso, dunque, o un frate? E perché dovrebbero essere due termini opposti, diversi? Padre Giuseppe discende a pieno titolo dalla grande cultura medioevale monastica, che ha salvato la classicità conservandola per il mondo moderno" (Prof. Ulderico Nisticò).
Venerabile padre Gesualdo da Reggio Calabria orme di santità; Autore: Giuseppe Sinopoli; Casa editrice Mapograf, Vibo Valentia 2002; 2 ed.; pp 263; ill.

"Il 28 Gennaio 2003 ricorre il Secondo Centenario della morte di Padre Gesualdo Malacrinò da Reggio Calabria. Volendo ricordare tale data la Provincia dei Padri Cappuccini di Reggio Calabria-Catanzaro ha deciso di celebrare, a partire dal 28 Gennaio 2002, un «Anno Gesualdiano». All’interno di queste celebrazioni è stato dato incarico al P. Giuseppe Sinopoli di pubblicare la vita dell’indimenticabile P. Gesualdo. Cosa che il Sinopoli ha fatto egregiamente, scrivendo un volume apprezzabile per la sua scientificità e per la chiarezza di linguaggio che dà a tutti, dotti e meno dotti, la gioia di una lettura scorrevole ed affascinante. Gli dobbiamo essere grati, pertanto, perché con questo suo volume il Sinopoli darà certamente nuova spinta per accelerare la causa di beatificazione che da tanti anni tutti i Reggini aspettano" (Mons. Vittorio Mondello).
Padre Anacleto da Melicucco cappuccino esemplare; Autore: Giuseppe Sinopoli; 2 ed.. -Casa Editrice Gemenos, France 2001; 2 ed; pp 96; ill.

"Religioso austero e coerente, interamente consacrato alla gloria di Dio, vero seguace di San Francesco, del quale imitò lo spirito di povertà, di umiltà e di preghiera, Padre Anacleto seppe fare della sua vita una generosa offerta a Dio e ai fratelli. Sacerdote zelante, trovò nell’Eucaristia il centro propulsore della sua vita ed attività apostolica. Servo della Parola e padre di misericordia, spezzò con amore il pane del perdono e della riconciliazione. Grazie, Fra Giuseppe Sinopoli, che ci hai fatto ricordare, mediante questo lavoro modesto solo per mole, ma ricco e vitale per contenuto, questa nobile figura di cappuccino, questo indimenticabile e caro compagno di viaggio" (P. Antonio Ascenzi).
I frati questuanti del convento dei Cappuccini di Chiaravalle Centrale negli ultimi 70 anni; Autore: Giuseppe Sinopoli; Grafiche Abramo, Catanzaro 2001; pp 168; ill.

"Fra Giuseppe, come me frate cappuccino, è un affermato e apprezzato studioso di storia locale e di pietà popolare. Mi complimento con lui, per questo lavoro, piccolo nella mole ma prezioso nel contenuto che vorrei sinteticamente e plasticamente proporre come un riverbero di luce e una folata di aria fresca in una quotidianità piuttosto dimessa e mediocre.
Un plauso per aver raccolto con gusto in queste agili pagine il profilo, le istantanee di alcuni Fratelli cappuccini non chierici che hanno dimorato almeno per qualche tempo nel Convento di Chiaravalle Cen-trale, che hanno onorato l’Ordine, servito la Chiesa, edificato il Popolo di Dio in questo lembo di Calabria ricca di storia e di tradizioni religiose" (P. Antonio Ascenzi).

Soppressione e resurrezione del convento dei cappuccini di Chiaravalle Centrale (sec. XIX-XX); Autore: Giuseppe Sinopoli; Litografia Sud Grafica, Davoli Marina 2000; pp 245; ill.
"Ho francamente apprezzato un lavoro che mostra assieme devozione al sacro abito monastico, entusiasmo per la storia e capacità di ricerca e di metodo. Padre Giuseppe ci dà un quadro di notevole interesse per la storia del suo Ordine, e agli occhi del grande pubblico, forse ancora di più importante per la vicenda delle comunità collinari delle Preserre calabresi" (Prof. Ulderico Nisticò).
Il venerabile padre Antonio da Olivadi; Autore: Giuseppe Sinopoli; Grafiche Femia, Marina di Gioiosa Jonica 1999; pp 537; ill.

Sono, perciò, veramente lieto ma soprattutto onorato, di firmare questa Presentazione, esprimendo le congratulazioni più vive ed amicali a Padre Giuseppe per un libro che non solo arricchisce il patrimonio culturale e religioso della nostra terra, ma deve servire, me lo auguro di tutto cuore, a far conoscere, amare e studiare di più la Personalità davvero eccezionale del venerabile Padre Antonio, rimasta per troppo tempo nell’oblio ingiustificato e che, proprio attraverso contributi come questi, speriamo possa uscire dalla ristretta cerchia di devoti ammiratori e ottenere presto, dopo circa tre secoli di irragionevole silenzio, il riconoscimento della santità della sua vita e la conseguente gloria degli Altari" (Prof. on. Guido Rhodio).

Tredici giorni con S. Antonio. Cenni storici e preghiere; Autore: Giuseppe Sinopoli; Casa editrice: Frama Sud, Chiaravalle 1998.
"Questo piccolo manuale di pietà non è che un nuovo e pressante invito ad entrare con più umiltà, fiducia ed intimità nell’amicizia del Santo di Padova, perché si ottenga da Dio la grazia di essere, come Lui, segno e testimonianza di Cristo, con “semplicità di vita, spirito di preghiera, carità verso tutti e specialmente verso i piccoli e i poveri, ubbidienza e umiltà, distacco da de stessi e rinuncia” (Ev. Nunt., 76)" (dalla Presentazione).

Il convento dei cappuccini Chiaravalle Centrale; Autore: Giuseppe Sinopoli; Casa editrice: Mapograf, Vibo Valentia 1997.pp. 279; ill.
"Una forte illuminazione assembla e definisce la storia e le ricerche del convento, con l’ausilio di documenti inediti e con rigore bibliografico, p. Giuseppe Sinopoli recando un serio ed avvolgente contributo conoscitivo che molto giustificato
favore incontrerà. Di rilievo, anche per le emozioni che destano, le immagini di opere d’arte sorprenden-temente sinora sconosciute ed i segni iconici di pittori inediti: autentiche scoperte. Molte le fotografie d’epoca" (Prof. Cesare Mulè).

Missione al popolo verso il Giubileo del 2000. Asterischi di metodologia per una nuova evangelizzazione; Autore: Giuseppe Sinopoli; Editore: VDe, Chiaravalle Centrale 1997;
pp 100,
"Il volume di P. Giuseppe è ben articolato sia nei contenuti corredati da citazioni bibliche e da riferimenti al Magistero della Chiesa sia nel susseguirsi delle risposte esaurienti date ai seguenti interrogativi: «Da chi si è mandati? A chi? A fare che cosa? Quando? Dove?»" (Mons. Vincenzo Rimedio).
I fratelli e le sorelle della penitenza nella fraternità cappuccina di Reggio C. – Catanzaro; Autore: Giuseppe Sinopoli; Casa editrice: Frama Sud, Chiaravalle Centrale 1987; pp 270; ill.

"L'agile ed interessante studio del P. Sinopoli si articola in due momenti: una presentazione dei testi che formano l'intelaiatura dottrinaria dell'OFS con una breve e precisa storia delle origini e dei successivi sviluppi e una indagine paziente, puntuale e accorta della vita, dell'evoluzione e della vitalità delle fraternità del francescanesimo secolare nell'ambito della provincia monastica di Reggio C Catanzaro. Questa ultima è senza dubbio la parte più rilevante della pubblicazione che costituisce per chiunque voglia addentrarsi nella tematica un punto di riferimento obbligato. Il P. Sinopoli ha avuto il merito di essersi misurato per primo in questa ricerca, dovendo ricorrere ad archivi e fonti non facilmente reperibili e fino a oggi inesplorati. Un testo che fa da battistrada in una ricerca affascinante e carica di fremiti di vita che attende di essere ulteriormente approfondita e gustata" (P. Antonio Ascenzi).
Il Signore ti dia pace e gioia