Il Signore ti dia pace e gioia

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Taurianova

D.O.M.

 

Eretto

 

Dalla carità e dall’amore

 

Fui consacrato

 

Alla donna dei dolori e della pietà

 

O Madre di Cristo

 

Che tuttora all’ombra della sua Croce

 

Qui

 

Sotto la volta di mondano asilo

 

Fra un campo di morti

 

E un popolo di gementi

 

Eterna accoglitrice di lacrimi e di sospiri

 

Stai

 

Di pace alle travagliate ossa

 

Dei morti Padri

 

E le preghiere degli orfani

 

Tu volgi in grazie

 

1894 

 

L’epigrafe, dettata dal canonico don Domenico Sofia, si riferisce alla piccola chiesa nel territorio di Radicena, la cui prima pietra fu posta nel 1850 alla presenza del canonico don Ferdinando Drago, che si era fatto promotore di una raccolta di offerte tra il popolo di Taurianova. Essa fu benedetta con una solenne benedizione dall’arciprete di Jatrinoli, don Pietro Rigoli, su delega del Vescovo di Mileto, mons. Filippo Micione e dedicata alla Vergine Maria Addolorata.

 

Le cure del sacro Edificio, dopo la morte del fondatore e primo Rettore don Ferdinando Drago, vennero affidate a frate Michele Oliva, il quale effuse tutto il suo fervore devozionale verso la Madre dei dolori, divulgandone la devozione ed il culto. Contestualmente si adoperò, con la collaborazione di quattro eremiti, di affiancargli un convento; e, con il beneplacito del Vescovo, piano decorò la chiesetta “con ori e stucchi eseguiti dall’architetto Michele Barillari di Serra S. Bruno; si adoperò per pavimentarlo di marmi ed arricchirlo di suppellettili in abbondanza”.

 

L’apertura ufficiale fu celebrata il 17 giugno 1893 con una solenne liturgia. Si riuscì ad ottenere dalla Santa Sede la facoltà di conservarvi, considerato il flusso quotidiano dei devoti alla Vergine SS. Addolorata, il Ss.mo Sacramento. “La esposizione del Venerabile, così la cronaca della stampa d’epoca, si volle fare con pompa, e quindi si improvvisò una festa alla quale convenne numeroso popolo dei circostanti paesi, il quale non potendo entrare nel ristretto locale del Tempietto, se ne stava sul Sacrato e nelle vie circostanti. Il giovane prete Filippo Longo recitò un discorso di occasione che riscosse l’applauso dell’uditorio”.

 

Quando gli Eremiti domandarono a mons. Antonio Maria De Lorenzo la presenza dei Frati Minori Cappuccini nel Santuario, l’illustre presule il 27 febbraio 1894 scrisse la richiesta a chi di competenza, ma la morte lo privò di questa gioia. A complicare le attese sopraggiunsero il terremoto del 1908 e due anni dopo il ritorno al cielo di fra Michele Oliva. Era il 26 agosto 1910.

 

L’ingresso solenne dei Frati Cappuccini nel Santuario dell’Addolorato e dell’annesso convento avvenne tra il tripudio popolare, il Rettore don Giuseppe Aveta e dei tre eremiti, con sparo di mortaretti, presente il Provinciale padre Giovanni Mercurio con alcuni confratelli. Intanto era già stato stipulato un contratto d’acquisto di tre tumolate di terreno, messe a disposizione dal sig. Michele Leonardis, che siglò col padre Mercurio l’atto di vendita.

 

Il convento fu ingrandito con i mutui del terremoto del 190, dotandolo di 12 celle, di cui sei al piano terra.

 

Il 5 settembre 1945 lo scoppio di una polveriera, collocata nei pressi del complesso strutturale, distrusse la chiesetta e la parte antica del romitorio. L’8 dicembre 1950, espletare le pratiche necessarie, essendo Guardiano padre Vitaliano da Catanzaro, il Vescovo mons. Nicodemo benedisse la posa della prima pietra della chiesa, su progetto dell’arch. Nino Barillari. Agli inizi degli anni 1970 si concretizzò l’ampliamento del sacro Edificio; e si ristrutturarono i locali conventuali, con l’aggiunta di un salone per l’accoglienza di persone desiderose di qualificare meglio la propria vita e il proprio ministero vocazionale. 

 


I frati del convento di Taurianova servono pastoralmente il Santuario dell'Immacolata Concezione di Lourdes in Molochio, con annesso un piccolo convento e una casa di accoglienza.

Convento Cappuccini

Recapito:

 

Convento Padri Cappuccini
Via Cappuccini
89029 Taurianova (RC)
Tel. 0966 611145

Chiesa Madonna Addolorata

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Settena e Festa della B. Vergine Addolorata

Si rinnova la celebrazione di un evento di alto profilo spirituale con numeroso concorso di fedeli, che ci prepara alla Settimana Santa, culmine dell'anno liturgico, rivivendo i dolori di Maria, simboleggiati dalla spada, profetizzata dal vecchio Simeone nel giorno della presentazione di Gesùal Tempio (24-31 marzo 2023).

Orario Sante Messe

 

Mattino:

 

     Ore 07.30

 

     Ore 09.30 (Domenica)

 

Sera:

 

     Ore 17.00 (18.00 estivo)

 

Accoglienza

 

Mattino:

 

     Ore 10.00 – 12.00

 

Sera: 

 

     Ore 14.00 – 19.00

Il primo Santuario della Beata Vergine Maria di Lourdes in Italia

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Santuario Maria SS Immacolata di Lourdes - Molochio

Santuario Maria SS Immacolata di Lourdes - Molochio

Il Signore ti dia pace e gioia